Confessions on a kitchen floor.

Quando passi giornate come questa, ti rendi conto che non c’è niente di più prezioso degli affetti sinceri di cui sei riuscito a circondarti nella vita (il fidanzato o l’affetto di mamma o entrambi), che non c’è niente di più prezioso della tua casetta, del tuo lettino con lo scaldasonno acceso, del tuo pc dal quale puoi scrutare il mondo intero…
Questo post risulterà privo di senso ai più, ma quando io un giorno tornerò a rileggerlo, magari un giorno particolarmente deprimente e/o stancante, sono sicuro mi tornerà il sorriso.
Oggi era il compleanno di mamma, ma purtroppo sono stato tutto il giorno a Bergamo. Sono molto stanco e non avrò la forza per stare in piedi a lungo, ma volevo fermare subito le sensazioni che sto provando in questo momento… Ho pensato tanto ad Op e a lei oggi, accorgendomi che sono i miei punti di riferimento più grandi.
Mi suona strano dire queste cose di mia madre, con la quale discuto sempre per ogni cosa… Un conto è dirlo di Op, ma di quel che penso di lui non ho mai fatto mistero… Dirle di mia madre, invece, mi ha stupito. Devo molto a questa donna, instancabile, combattiva, sognatrice.
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Mi chiedo quanti burrocacao riuscirò ancora a perdere e ritrovare… Ora ne sto usando 3 contemporaneamente, perchè ovviamente quello perso salta fuori ogni volta hai acquistato il nuovo.
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Perchè non sapevo nulla di Nancy Sinatra e mi è bastato un video sabato sera a farmene -artisticamente- innamorare? Il gin lemon non era nemmeno particolarmente forte, quindi ero lucido.
26 Febbraio 2008 alle 11:37
Questo post non è assolutamente privo di senso.
Io l’ho capito!
Sei fortunato, davvero!
26 Febbraio 2008 alle 2:09
Tu sei fortunato.
Io e mia madre non discutiamo mai.
Ed infatti i miei punti di riferimento sono Ciccio e la mia analista.
ps: ma Nancy Sinatra è parente di Frank?
26 Febbraio 2008 alle 4:59
E’ la figlia di Frank Sinatra.
Op sostiene SIA frank Sinatra con la parrucca…
3 Marzo 2008 alle 7:31
mi associo a Decy, anch’io credo di averti capito….a tutti capitano le “paturnie” (io ho l’abbonamento!) e non c’è niente di meglio che scoprire di non essere soli, che c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti a superarle