UPDATE: mia recensione pubblicata dal sito Trovacinema.it!

Senza infamia e senza lode. Il film si lascia guardare, magari ad un certo punto tratterrete uno sbadiglio, ma è innegabile qualche buona idea di base ci sia.
Il tema della sicurezza è difatti molto attuale e nella pellicola s’intreccia con altri quali: la corruzione del sistema di giustizia e l’avversità/odio/fobia verso tutto ciò che può minacciare il nostro quieto vivere, anche quando la minaccia è rappresentata da un semplice ladruncolo di strada morto di fame.
Il vero punto debole è dato dalla resa dei personaggi: paradossalmente sono più convincenti i secondari (la madre di Alejandro, la condomina che sbandiera lo Statuto della Zona, la madre del terzo ladro), piuttosto dei principali (Alejandro e suo padre).
VOTO: 6 e mezzo/10.
Tag: Cinema, Cinema Drammatico