-SINGOLO DELLA SETTIMANA- “Falling Down” di Scarlett Johansson
Fare di questa canzone il singolo della settimana è un’esigenza assoluta: esigenza di chiarezza, che ho trovato solamente in pochissimi articoli nel web. La maggior parte delle parole che ho letto, infatti, sono chiacchiere da pollaio che stroncano, per partito preso, il singolo Falling Down.

La cazzata stupidaggine più grossa che ho letto è stata che l’album è composto da “canzoni della Johansson“. Ma per piacere: si tratta di 10 cover di Tom Waits più un’undicesima canzone, Song for Jo, scritta dalla stessa Johansson a quattro mani con il produttore Dave Sitek.
Che dire dell’album? Beh, non aspettiamoci un capolavoro: troveremo grandi classici di Waits come Town with no cheer o I wish I was in New Orleans, accanto a perle rare come Green grass o No one knows I’m gone.
Ma nessuno si aspetti miracoli da Scarlett Johansson: lei fa’ l’attrice, mica la cantante!
Mi sento comunque di promuovere almeno il primo singolo, per 2 motivi: anzitutto perchè mi piace (anche se i toni sono un po’ angoscianti mi ricorda vagamente la voce di Shinead O’ Connor); Secondariamente perchè approvo il fatto che, potendoselo permettere, Scarlett abbia voluto togliersi il capriccio di provare a cantare. Del resto, lei ci ha dimostrato più volte come attrice di non avere affatto paura di sperimentare cose nuove, di mettersi in gioco.
Potete ascoltare il primo singolo sul Myspace ufficiale di Scarlett. Qui invece potete ascoltare l’originale Falling Down di Tom Waits.
L’album uscirà il 20/05/2008.

2 Maggio 2008 alle 8:26
Nonostante la canzone continui a non piacermi, ho decisamente apprezzato il tuo aver voluto chiarire i fatti a dovere. Keep it up.
2 Maggio 2008 alle 8:47
Ti ringrazio. Devo passare a leggere il tuo blog, non lo conosco. A presto.
3 Maggio 2008 alle 2:56
[...] Fare di questa canzone il singolo della settimana è un’ assoluta esigenza: esigenza di chiarezza, che ho trovato solamente in pochi articoli nel web. La maggiorparte delle parole che ho letto, infatti, sono chiacchiere da pollaio che stroncano per partito preso il singolo Falling Down. La cazzata in … Source: -SINGOLO DELLA SETTIMANA- “Falling Down” di Scarlett Johansson [...]
5 Maggio 2008 alle 10:25
Io la mia Scarlett la salvo ad occhi chiusi

Bravo il mio Ranocchietto
5 Maggio 2008 alle 7:49
Stasera, abbiocco permettendo, vorrei ascoltare l’intero album nel lettino giusto per farmi un’idea…
6 Maggio 2008 alle 5:56
finalmente qualcuno che parla perchè conosce…. ho girato diversi blog e fra articoli e commenti agli stessi non ho trovato altro che cavolate!!
la gente non ha idea di quello che dice.. c’è persino chi paragona la johansson a paris hilton, dicendo che falling down fa schifo… questa persona potrebbe benissimo evitare di riempire il web di cazzate, visto che già ne girano tante…
posso capire che l’interpretazione di scarlett può anche non piacere (a me piace) ma come si fa a rinnegare in coro la bellezza di alcune canzoni di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi??
scusami per il mio sfogo, sicuramente fuori luogo sul tuo blog, ma dopo aver letto qualcuno che la pensa come me, ho voluto difendere e rafforzare i suoi pensieri… forse troppo difficili per la gente così banale e ignorante che si aggira per la rete…
6 Maggio 2008 alle 6:03
Ciao Marco, ti rispondo subito: la penso alla tua stessa maniera. Certamente Scarlett non è il massimo, ma io per primo (che non conosco bene Waits) non ho potuto non notare la bellezza di testi e musiche di Waits. La “trasposizione” di Scarlett è pretenziosa, certo non entra nella storia, ma è un bel tentativo. Ottimi i tocchi di classe di David Bowie. Ho ascoltato le prime 6 tracce dell’album: mi piace, percepisco cura nella sua realizzazione. E mi rilassa.
6 Maggio 2008 alle 7:16
forse sono un pò troppo di parte, dato che sia waits che bowie sono fra i miei cantanti preferiti… ma hai proprio ragione… bowie aggiunge quel tocco d’arte che carica il brano di maggiore espressività…
se non conosci tom waits, ti consiglio di ascoltare qualcosa… i miei album preferiti sono closing time, heartattack and vine, blue valentine, mule variation e small change…
ascoltali… per me sono dei capolavori…
tu che generi preferisci?
6 Maggio 2008 alle 7:22
Oh sì, non ti preoccupare, la mia metà Op conosce bene Waits e non mancherà di farmi una bella “cura” al riguardo…
Beh, diciamo che ascolto di tutto: musica di qualità tramite Op (clicca su “beautiful oldies” e vedrai le sue scelte settimanali) e cazzate di ogni tipo per mia (stupida) natura (clicca su musica ed inorridisci).
Non conoscevo tuo blog!
6 Maggio 2008 alle 7:31
neanch’io il tuo XD
7 Maggio 2008 alle 7:20
[...] Articolo originario qui. [...]