Vi avevo promesso un post unico, magari allegrotto, prima della partenza… Ma la cronaca mi fa così incazzare che non posso lasciar correre.
Partiamo da un fatto: IO STO ANCORA ASPETTANDO CHE QUALCOSA DI CONCRETO ACCADA A QUEI BASTARDI BALORDI CHE HANNO UCCISO NICOLA TOMMASOLI. Perchè, se credete che per me una volta spente le luci dei riflettori sulla notizia fresca la cosa venga dimenticata, allora avete sbagliato blog, avete sbagliato lettura, prendete ed andatevene altrove. Io continuerò a chiedere e pretendere giustizia, continuerò a scrivere i nomi delle vittime grossi come case e a pubblicare le foto degli assassini rimasti impuniti.
PERCHE’ NE HO PIENI I COGLIONI DI SENTIRE LE FRASI: “ERANO BRAVI RAGAZZI” OPPURE “QUEI RAGAZZI SONO VITTIME DELLA SOCIETA’, CHE HA POCHI VALORI E NON DA’ SBOCCHI”.
AH SI’? BRAVI RAGAZZI?
NO, PERCHE’, ORA VE LO RICORDO IO COS’HA FATTO QUESTO TRIO DI BRAVI RAGAZZI.
3 BRAVI RAGAZZI MINORENNI.

QUELLA SOPRA E’ LORENA. E’ STATA STUPRATA DA 3 BRAVI RAGAZZI, DA TUTTI E 3, AVETE CAPITO BENE.
POI, MENTRE L’ULTIMO FINIVA, GLI ALTRI 2 SONO USCITI A DAR FUOCO AI VESTITI DELLA RAGAZZINA.
L’HANNO PESTATA A MORTE, L’HANNO SOFFOCATA, LE HANNO DATO FUOCO E L’HANNO GETTATA IN UN POZZO.
IO PRETENDO CHE VENGANO GIUDICATI PER QUELLO CHE HANNO COMMESSO, PRETENDO UNA CONDANNA E SOPRATTUTTO PRETENDO CHE LA CONDANNA VENGA PAGATA PER INTERO !!! NE HO PIENI I COGLIONI DEGLI SCONTI DI PENA E DI TUTTE QUESTE CAZZATE !!!
PERCHE’ (QUASI) PER TUTTI LA VITA PRESENTA DELLE DIFFICOLTA’, MA DA QUI A COMPIERE DEGLI ATTI COSI’ ABOMINEVOLI CE NE PASSA !!! E M’ANDREI A NASCONDERE PIUTTOSTO DI DIRE CHE QUESTI 3 ASSASSINI SONO VITTIME !!! VITTIME DE CHE ?!?!
IN GALERA TUTTI E 3 A VITA !!! O CHE VENGA FATTO LORO QUEL CHE HA SUBITO LA POVERA LORENA !!!
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Caro il mio Furio, conserva le paternali e la spocchia per il tuo blog: non accetto lezioni da saputelli come te, oltretutto divise per “punti” come se stessi tenendo un corso. Questo blog, come ogni blog, è il posto in cui l’autore può esprimere (entro certi limiti) le proprie idee. Quindi, la prima cosa che dovresti imparare è l’educazione “d’entrare in punta di piedi quando entri in casa altrui”. Non devo renderti conto né dei telegiornali che guardo, né dei toni che uso, e meno ancora dello “spettacolo” bello o brutto che possono rappresentare per te i miei scritti.
So bene la giustizia ha il suo corso ed è proprio questo suo corso “random” uno degli orrori del nostro paese.
Mi parlavi poi di 16 e 20 anni per Erica ed Omar. Davvero ritieni queste siano pene ingenti? O anche solo proporzionate ai reati? Allora siamo proprio su due pianeti diversi.
Non ho usato le parole “pena di morte”, me le hai messe in bocca tu. Ho chiesto la certezza della pena. Anche perchè, per questa gente, la pena di morte attuata con la siringhetta sarebbe una via troppo facile. Se morte dovessero meritare, che la morte li colpisca nello stesso modo in cui loro l’hanno inferta alle loro vittime.
Dato che poi questo blog è scritto a 4 mani e dato che io sono una persona ignorante, il co-autore Op ci teneva a dirti che è avvocato da 12 anni e che il Beccaria lo conosce bene. Quindi ti consiglia di dare rapidamente l’esame di Diritto, dato che hai dimostrato ampiamente a tutti noi d’aver studiato.
Ed ancora, tanto per provare inutilmente a farti capire la differenza tra Lezioni (che tu pretendi di impartirmi) ed Opinioni (che tutti possiamo avere), posso dirti che sicuramente Op al riguardo avrà una visione diversa da me, ma come vedi non ha fatto copia incolla da un manuale per dimostrarmi qual’è la Verità Assoluta.
Beh, che stupido che sono: da come parli evidentemente con la Verità Assoluta sei convinto d’essere arrivato tu.
Evita pure di tornare a scrivere qui, grazie e buon blog.
Tag: Attualità
16 Maggio 2008 alle 11:32
Col fatto che sono minorenni non gli faranno niente!
17 Maggio 2008 alle 7:52
sono pienamente d’accordo con te e non solo perchè sono una ragazza
io non trovo giustificazioni per un atto simile e nessuno riuscirà a farmi cambiare idea!
17 Maggio 2008 alle 8:18
Sono capitato per caso nel tuo blog, dovendone fare uno mio e sono rimasto colpito da queste tue dichiarazioni. Volevo puntualizzare alcune cose per chiarirti le idee su qualcosa che penso tu abbia poco chiaro.
1. Se un telegiornale smette di parlare di un fatto di cronaca, che dal punto di vista giornalistico dovrebbe essere qualcosa di poco rilevante, questo non significa che la giustizia smetta di fare il proprio corso.
Anni di brutti telegiornali, come studio aperto (che probabilmente è il il tg che guardi), hanno confuso le idee agli italiani, seguendo inutilmente per mesi fatti di cronaca. L’invenzione è di Mauro Giordano, lo scopo è puramente politico.
2. I minorenni che compiono reati gravi evitano solo il carcere a vita, per incompatibilità con con l’art. 27 comma 3 della costituzione, che intende il carcere come luogo di riabilitazione. La pena per chi ha tra i 16 e i 18 anni è ridotta da un terzo, in questo caso, solo per l’omicidio si partirà da 30 anni (gli anni che sostituiscono il carcere a vita) riducendolo così a 20 anni. Aggiungendo poi lo stupro, l’occultamento di cadavere ecc i tre andranno incontro ad una pena piuttosto ingente. La riduzione per buona condotta è di 45 giorni ogni sei mesi di carcere, la pena in questo caso rimarrà grossa. Per farti un esempio erika ed omar (sicuramente li ricorderai..) hanno preso 20 e 16 anni.
Per concludere, manifestare la propria indignazione ha senso, sbraitare arrivando a chiedere la pena di morte offre un brutto spettacolo a chi legge. ciao
18 Maggio 2008 alle 2:57
Caro il mio Furio, conserva le paternali e la spocchia per il tuo blog: non accetto lezioni da saputelli come te, oltretutto divise per “punti” come se stessi tenendo un corso. Questo blog, come ogni blog, è il posto in cui l’autore può esprimere (entro certi limiti) le proprie idee. Quindi, la prima cosa che dovresti imparare è l’educazione “d’entrare in punta di piedi quando entri in casa altrui”. Non devo renderti conto né dei telegiornali che guardo, né dei toni che uso, e meno ancora dello “spettacolo” bello o brutto che possono rappresentare per te i miei scritti.
So bene la giustizia ha il suo corso ed è proprio questo suo corso “random” uno degli orrori del nostro paese.
Mi parlavi poi di 16 e 20 anni per Erica ed Omar. Davvero ritieni queste siano pene ingenti? O anche solo proporzionate ai reati? Allora siamo proprio su due pianeti diversi.
Non ho usato le parole “pena di morte”, me le hai messe in bocca tu. Ho chiesto la certezza della pena. Anche perchè, per questa gente, la pena di morte attuata con la siringhetta sarebbe una via troppo facile. Se morte dovessero meritare, che la morte li colpisca nello stesso modo in cui loro l’hanno inferta alle loro vittime.
Dato che poi questo blog è scritto a 4 mani e dato che io sono una persona ignorante, il co-autore Op ci teneva a dirti che è avvocato da 12 anni e che il Beccaria lo conosce bene. Quindi ti consiglia di dare rapidamente l’esame di Diritto, dato che hai dimostrato ampiamente a tutti noi d’aver studiato.
Ed ancora, tanto per provare inutilmente a farti capire la differenza tra Lezioni (che tu pretendi di impartirmi) ed Opinioni (che tutti possiamo avere), posso dirti che sicuramente Op al riguardo avrà una visione diversa da me, ma come vedi non ha fatto copia incolla da un manuale per dimostrarmi qual’è la Verità Assoluta.
Beh, che stupido che sono: da come parli evidentemente con la Verità Assoluta sei convinto d’essere arrivato tu.
Evita pure di tornare a scrivere qui, grazie e buon blog.
18 Maggio 2008 alle 3:42
ehsì.. immaginavo l’avresti presa male. Comunque non studio legge, ho fatto una semplice ricerca per contribuire alla tua discussione. Ah, non c’è niente di male nel copia/incolla e no, non devi rendermi conto di niente.
Poi.. dividendo per punti mi sembrava di rendere il mio pensiero più chiaro, non mi è neanche riuscito bene se è per questo.. ho messo solo 2 punti, tanto valeva non dividere.. cazzo.
Per il resto sì, ci sono, soprattutto nel secondo punto, Verità Assolute, al limite può esserci qualche imprecisione perchè la legge in materia di minori è cambiata di continuo in questi anni.
Concludo dicendoti che per un minorenne 20 anni di carcere sono un’enormità (sacrosanta, ma un’enormità), che chiedere che gli sia fatto la stessa cosa equivale a chiedere la pena di morte, alla quale il nostro paese è storicamente (penso che siamo stati i primi ad abolirla) contrario.
Ah, un’altra cosa, settando il blog puoi scegliere di non avere i commenti. Potrebbe essere un’idea dato che sembra (e dico sembra) che ti interessino solo quelli favorevoli alle tue idee. Ah cazzo, l’ultimissima, sì, secondo me guardi proprio tanto studio aperto (anch’io peraltro, che ridere che mi fa). Ciao
18 Maggio 2008 alle 3:47
No, farò di meglio: farò in modo sarai solo tu a non poter più commentare.
Sayonara.
23 Maggio 2008 alle 10:25
Finchè ci saranno persone che tollerano la violenza fisica e psichica su qualsiasi essere umano non saremo mai veramente liberi. Qualsiasi violenza sulla + piccola delle donne è fatta a tutta l’umanità e ne siamo tutti responsabili; se facciamo finta di niente o peggio diamo la colpa alla “società”, non facciamo altro che costruire un alibi comodo per queste persone che devono essere punite.
29 Maggio 2008 alle 9:41
Posso unirmi alla gara di spruzzi di squallore retorico? Il primo commento di Furio è, tutto sommato, innocente (esclusion fatta per le non richieste insinuazioni sulle abitudini televisive di Ranabottola - e per quanto mi riguarda non credo che il tg2 o simili sian tanto meglio di studio aperto.) Insinuazioni che una persona stimabile si guarderebbe bene dal predere tanto sul serio.
La risposta di Ranabottola mi sembra, in ogni caso, oltremodo astiosa, e mi stupisce che due commenti dopo abbia deciso di troncare ogni possibilità di “dialogo” (parola che odio, inflazionata) con Furio Terzappi.
Io sono ancora convinto che prestare attenzione a opinioni diverse dalle proprie sia spesso più utile ed edificante di titillare il proprio ego con opinioni con cui, invece, siamo d’accordo. E questo indipendentemente da dove si trovi la verità. In una situazione ideale, se l’altro ha ragione, io posso riflettere e concludere che stavo sbagliando; se l’altro ha torto, io posso riflettere e concludere che in effetti posso aver ragione io. Gadamer e Popper avrebbero avuto qualcosa da dire su questi punti. (posso citare non uno, ma due filosofi, senza passare per saputello?).
Furio ha ironicamente descritto come “democratico” il ban che ha ricevuto da Ranabottola. In realtà io non sono un difensore a spada tratta della democrazia (sebbene sia forse la forma di stato meno pericolosa che si è vista negli ultimi tempi), ma lasciando da parte le mie idee personali, qui la questione non è di essere o no democratici (come Rana giustamente dice, questo è il suo blog e ci fa quel che vuole, o quasi), ma di essere o no persone in grado di accettare l’esistenza di (se non addirittura abbracciare) idee che in un primo momento ci sembrano del tutto sbagliate.
In ogni caso, può essere il tg2 come può essere studio aperto, può essere la tv come può essere un giornale: io sono convinto che questa mania di voler assolutamente essere informati sui fatti di cronaca sia una forma molto subdola di perversione.
Quello che viene chiamato “interessarsi intelligentemente a ciò che avviene nel mondo” è, troppo spesso, un morboso desiderio godurioso (nel senso di jouillance lacaniana… e voilà, i filosofi ora sono tre), un desidero che non ha altre conseguenze se non quelle di ingigantire l’ego, dare troppa corda alle proprie angoscie, allontanare l’individuo dalla semplicità d’animo tanto cara ad ogni forma di etica che si sia sviluppata nel corso della storia.
E se mi dovessi sbagliare su quest’ultimo punto, mi chiedo da dove arrivi tutto quell’odio che Ranabottola ha messo in questo post. E da dove arriva la rabbia che trasuda il post linkato? “a quei bastardi fascisti taglierei i coglioni e li lascerei morire”. Forse smetterla con tg e quotidiani potrebbe fare bene.
Le pagine antiche del dhammapada recitano: l’odio non cessa mai per mezzo dell’odio. Forse è il caso di prendere questo insegnamento per quello che è, e non per uno di quei luoghi comuni a cui la nostra civiltà dell’informazione superlfua ci ha troppo abituati.
Ciao.
29 Maggio 2008 alle 11:05
piccolo post scriptum: inviando il precedente commento, nel campo “sito web” ho scritto “sticaz”, tanto per ridere. fatto sta che esiste il sito sticaz.it, e alcuni browser aggiungono il .it automaticamente. Prima che qualcuno se la prenda con il gestore di quel sito, vi avverto che non sono io.
Puntualizzazione abbastanza inutile, ma si sa come vanno a finire certe cose.